
Un raffinato viaggio nel repertorio cameristico tra Ottocento e Novecento, con pagine di Reinecke, Casella e Bonis, accanto a brillanti fantasie e parafrasi d’opera della tradizione italiana. Un programma che unisce eleganza, virtuosismo e omaggio al grande melodramma, interpretato da due musicisti attivi in prestigiose istituzioni concertistiche italiane e internazionali.
Programma:
Musiche di Reinecke, Casella, Gamucci, Bonis
Francesco Guggiola (flauto e ottavini)
Dal 2018 ricopre stabilmente il ruolo di Ottavino nell’Orchestra del Teatro alla Scala e nella Filarmonica della Scala. Studia al Consevatorio “G. Cantelli” di Novara con R. Montrucchio per poi proseguire al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano con M. Ancillotti e, grazie alla borsa di studio De Sono, alla Zürcher Hochschule der Künste con M. Ziegler. Ha suonato con le orchestre del Teatro Carlo Felice di Genova, Fondazione Arena di Verona, Fondazione Toscanini di Parma, Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra del Teatro dell’Opera di Zurigo, Orchestra della Svizzera Italiana e Orchestra Mozart sotto la direzione di Maestri come R. Chailly, Z. Mehta, V. Gergiev, D. Gatti, K. Petrenko, D. Harding, F. Luisi, M.W. Chung, A. Nelsons, L. Shani. Ha ricevuto un premio speciale alla II edizione (2013) del Concorso Internazionale S. Gazzelloni, categoria ottavino. Ha partecipato alla realizzazione di due cd editi dalla rivista FALAUT.
Nel gennaio 2026 è uscito per Brilliant
Classics un CD con i concerti per ottavino e archi di Vivaldi, registrato con l’Ensemble dell’Orchestra Farnesina. BBC Music Magazine e Gramophone hanno dato spazio a questa pubblicazione, evidenziando “…la gamma dinamica di Guggiola, con il suo “piano” che risulta uno dei piaceri della registrazione.” Tiene masterclass e corsi di perfezionamento presso numerose istituzioni musicali italiane.
Ivan Maliboshka (pianoforte)
Nato a Minsk nel 1997, già all’età di nove anni fa il suo debutto con l’Orchestra da camera della Bielorussia, mentre a sedici anni suona con l’Orchestra Sinfonica della Bielorussia, iniziando una carriera concertistica che lo porta in tournée in Bielorussia, Svizzera, Germania, Russia, Italia e Francia. Si forma presso l’Accademia Statale Bielorussa di Musica a Minsk con Ludmila Shelomentseva, per poi proseguire nel 2017 con Davide Cabassi e Antonio Tarallo presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza, dove consegue il diploma accademico di II livello in pianoforte (2023).
Premiato in numerosi concorsi pianistici internazionali come il Concorso Internazionale F. Chopin a Roma e il Premio Nazionale Giangrandi Eggmann di Cagliari, è stato inoltre premiato in numerosi concorsi di musica da camera come il Concorso Alberghini e il Concorso internazionale di musica da camera “Val Tidone”.
Collabora con diverse associazioni concertistiche, esibendosi in importanti festival, tra cui Gravedona Chamber Music Festival, Livorno Music Festival e Festival Piacenza Classica.
Dal 2023 collabora con la Fondazione Teatri Piacenza.
Impegnato in un’intensa attività concertistica sia come solista sia come camerista, ha collaborato con artisti di chiara fama quali Paolo Beltramini, Sergio Lamberto, Nicolas Arsenijevic, Vincent Dupuy, Gianluigi Caldarola, Francesco Guggiola, Fabrizio Meloni.
Svolge anche un’importante attività di accompagnatore pianistico, che lo ha portato ad approfondire il repertorio clarinettistico per poter poi collaborare nei corsi di P. Beltramini, F. Meloni, P. Messinà, S. Brill, A. Marriner, C. Palermo, A. Chiesa, G. Caldarola, D. Lattuada, A. Scaffardi. Partecipa inoltre a numerose masterclass con musicisti quali Nikolai Petrov, Natalia Trull, Ingrid Fliter, Alessandro Marangoni, Roberto Plano, Irene Veneziano, Olaf John, Alberto Miodini, Lorenzo Coppola, Christa Bützberger, Simone Gramaglia, Jacopo Di Tonno, Matteo Fossi, Duccio Ceccanti, Edoardo Rosadini, Massimiliano Damerini, Walter Zagato, Enrico Dindo.
Dal 2022 è il direttore artistico del Festival Piacenza Classica.
Nel luglio del 2024 ha pubblicato, insieme al clarinettista Leonardo Zoncati, il CD “Fantasie Verdiane” per Da Vinci Publishing, con fantasie d’opera per clarinetto e pianoforte.
Nell’ottobre del 2025 ha pubblicato, insieme alla violoncellista Monica Righi, il CD dedicato all’integrale del repertorio violoncellistico di Robert Fuchs per Da Vinci Publishing.
Insegna pianoforte in diverse scuole di musica e in Accademia Gaffurio di Lodi

